L'invasione dei sensori intelligenti
I progressi nelle capacità dei sensori elettronici hanno portato a continui miglioramenti nelle funzionalità, nel controllo e nella sofisticazione di innumerevoli prodotti e sistemi, dalle automobili alle piattaforme aeronautiche, fino ai sistemi HVAC e alle apparecchiature per il controllo dei processi industriali. Lo sviluppo dei cosiddetti sensori “intelligenti” comporta un’integrazione ancora maggiore della tecnologia di rilevamento nella nostra vita quotidiana.
Cosa sono i sensori intelligenti?
Cominciamo dai sensori semplici. Un sensore elettronico di base è un dispositivo che rileva un parametro fisico e lo converte in un segnale elettrico. Questi parametri possono includere temperatura, pressione, umidità, prossimità, accelerazione e altro ancora. Il segnale elettrico può quindi essere convertito da un circuito esterno in una lettura digitale o analogica per l’analisi o l’azione, oppure per attivare un allarme quando un parametro viene raggiunto o superato. Un sensore di base, tuttavia, produce un segnale ma non una reazione.
Un sensore “intelligente”, come suggerisce il nome, è un sensore abbinato a un processore integrato. Riceve i dati relativi al parametro dall’ambiente che sta monitorando e li invia al proprio microprocessore. Il processore analizza i dati e, in base ad algoritmi predefiniti, comanda funzioni esterne per agire sul parametro monitorato.
Un sensore intelligente, abbinato a una connettività avanzata (Bluetooth, WiFi, ecc.), è in grado di rilevare, misurare, analizzare e connettersi a sistemi esterni come motori o attuatori per agire in base alle informazioni ricevute dall’ambiente. In breve, un sensore intelligente avvia un’azione predefinita quando rileva un input appropriato.
Come funzionano i sensori intelligenti?
Alla base di un sensore intelligente c’è l’elemento sensibile relativo alla grandezza fisica monitorata. In un sensore di temperatura, ad esempio, la tensione ai capi dei terminali del diodo varia in base alla temperatura. Un sensore di pressione di base utilizza una membrana deformabile per emulare un condensatore variabile e misurarne la variazione. Un sensore di prossimità, invece, misura la variazione del segnale di ritorno di un campo elettromagnetico o di un fascio proveniente dall’area monitorata. In ogni caso, una variazione fisica genera un segnale elettrico che può essere letto come un parametro definito.
Come già accennato, un sensore intelligente utilizza anche un processore integrato per analizzare questo segnale in tempo reale e adottare misure predefinite per modificarlo o controllarlo, comunicando queste informazioni a sistemi di controllo esterni tramite un circuito di comunicazione wireless. Sarebbe possibile realizzare una soluzione discreta utilizzando componenti separati di sensore, processore e comunicazione. I sensori basati su silicio, tuttavia, integrano rilevamento, elaborazione e comunicazione sullo stesso chip, offrendo anche i vantaggi di un basso consumo energetico e della miniaturizzazione.
Molti sensori intelligenti incorporano anche funzioni di autocalibrazione e autodiagnosi, che consentono di rilevare e segnalare guasti o situazioni fuori specifica che potrebbero causare fermi macchina o interventi di manutenzione imprevisti. I sensori intelligenti più avanzati possono inoltre includere circuiti per rilevare e compensare misurazioni al limite o consentire la conversione dei dati.
Applicazioni dei sensori intelligenti
I sensori intelligenti sono disponibili in un’ampia varietà di package, formati e capacità per misurare e reagire a molte grandezze fisiche diverse. Possono rilevare temperatura, movimento, livello, pressione, umidità, massa, luce, suono, deformazione, vento, fumo, presenza di persone, radiazioni, magnetismo, sostanze chimiche e la presenza di gas specifici. Ciò li rende utili e adattabili a un’ampia gamma di applicazioni, tra cui, a titolo esemplificativo:
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- Monitoraggio dei pazienti in ambito sanitario
- Monitoraggio dei macchinari nel settore manifatturiero
- Ottimizzazione HVAC negli uffici
- Rilevamento di accessi non autorizzati in abitazioni o aziende
- Veicoli assistiti o a guida autonoma su strada
- Gestione della qualità dell’acqua nei comuni
- Monitoraggio e controllo del traffico nelle città
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Nelle nostre case, ad esempio, i sensori intelligenti possono monitorare una stanza o un ingresso per rilevare variazioni di temperatura, infiltrazioni di umidità o movimenti imprevisti, e interagire con altri dispositivi intelligenti per automatizzare attività, inviare notifiche o persino consentire il monitoraggio o l’intervento tramite video e audio.
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Considerazioni sulla progettazione dei sensori intelligenti
Ecco una parte più tecnica, ma la manterremo molto breve. Prima di cercare un sensore intelligente adatto alle vostre esigenze, voi o il vostro team dovreste stabilire:
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- La grandezza fisica che dovete misurare
- La scala di misurazione richiesta
- Risoluzione o sensibilità
- Rilevamento analogico o digitale
- Temperatura di esercizio
- Esigenze di schermatura o robustezza
- Esigenze/fonte di alimentazione
- Budget
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Riepilogo
I sensori intelligenti sono soluzioni affidabili, altamente precise, in tempo reale, robuste ed economicamente vantaggiose per molte applicazioni che richiedono il monitoraggio e il controllo di un ambiente, di una funzione o di un processo. In qualità di distributore autorizzato di componenti, Onlinecomponents.com dispone di informazioni complete sui prodotti di rilevamento provenienti da 141 diversi produttori.
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